Glossario Web

ACCOUNT
“Accredito” che si possiede su un computer. Per accedervi, occorre comunicare l’identificativo (username) e il codice segreto (password) che garantisce l’identità dell’utente.

ACTIVE - XTecnologia che consente di sviluppare e distribuire oggetti software in ambienti di rete sviluppata dalla Microsoft. Viene utilizzata per inserire
funzionalità interattive avanzate nelle pagine Web e per creare applicazioni distribuite su Internet.

ADSL
Asimmetrical Digital Subscriber Line. Tecnologia di trasmissione digitale dei dati su normali linee telefoniche, in grado di permettere uno scambio di dati a velocità comprese fra 1,5 e 9 Mbps in ricezione e fra 16 e 640 Kbps in trasmissione. Il collegamento a Internet attraverso linee ADSL è molto più veloce di quello attraverso tradizionali linee analogiche o ISDN (vedi), ma è anche più costoso.

APPLET
Programma Java (vedi) di norma inserito in una pagina ed interpretato dal browser.

ARPANET
Rete telematica realizzata nel 1969 dall’Advanced Projects Research Agency (ARPA), una agenzia del Dipartimento della Difesa del governo USA. È stata la progenitrice di Internet.

ASCII
American Standard Code for Information Interchange. Uno dei codici più diffusi per la rappresentazione dei simboli numerici e alfabetici rilasciato dall’ANSI (American National Standard Institution) alla fine degli anni sessanta. Nel codice ASCII, ad esempio, il carattere ‘a’ appare ad un computer come la sequenza di bit che ha valore decimale pari a 65. Il carattere ‘b’ è pari a 66, ecc. fino a un massimo di 127 simboli. L’ASCII non prevede le lettere accentate.

ATTACHMENT
File ‘allegato’ a un messaggio di posta elettronica.

AVATAR
Alter ego digitale di un utente Internet, dotato in genere di un nickname (nomignolo) e di un aspetto grafico, che lo rappresenta in ambienti interattivi.

BACKBONE
Rete ad alta velocità che raccoglie e veicola il traffico di numerose sottoreti nazionali o locali di Internet.

BDS
Bulletin Board System. Sistema telematico - tipicamente amatoriale - che costituisce una sorta di bacheca elettronica.

BOOKMARK
Marcatore o indirizzo conservato, su nostra richiesta, dal programma di navigazione, per permettere di tornare in future occasioni su siti e risorse per noi di particolare interesse. I bookmark (chiamati ‘Preferiti’ da Internet Explorer) sono spesso organizzati in categorie personalizzabili.

BROWSER
Un web browser è un programma che consente la navigazione nella rete internet, più precisamente nel World Wide Web. La funzione primaria di un browser è quella di interpretare il codice HTML (e più recentemente XHTML) e visualizzarlo in forma di ipertesto.

CHAT
Sistema di comunicazione in tempo reale che permette a più utenti di scambiarsi brevi messaggi scritti, emulando una conversazione o chiacchierata.

CLIENT
Programma che interagendo con un modulo remoto (server) permette ad un utente di accedere a servizi e risorse distribuite sulla rete. La funzione del client è limitata alla presentazione dei dati all’utente.

CONTENT MANAGEMENT SYSTEM
Per Content Management System si intende un web tool che permette ai clienti di gestire in maniera semplice e sicura i contenuti della propria intranet, extranet o del proprio sito. Mediante questo sistema ciascun cliente può conferire un maggior dinamismo alle proprie pagine, modificandole ogni volta che lo desideri, senza lÕausilio di personale specializzato.

CSS
I fogli di stile o fogli di stile a cascata - dall’’inglese CSS, Cascading Style Sheets - sono un linguaggio di stile che permette di dare una formattazione ad un documento HTML o XHTML. Gli stili sono applicabili anche a file XML, SVG e simili.

DNS
Domain Name Service. Sistema che consente di assegnare nomi simbolici agli host di Internet suddividendo la rete in sezioni logiche ordinate in modo gerarchico, denominate domini (vedi). Un nome simbolico ha la seguente forma: www.pippo.it.

DOM
Document Object Model: è una forma di rappresentazione dei documenti strutturati come modello orientato agli oggetti. DOM è lo standard ufficiale del W3C per la rappresentazione di documenti strutturati in maniera da essere neutrali sia per la lingua che per la piattaforma. DOM è inoltre la
base per una vasta gamma delle interfacce di programmazione delle applicazioni; alcune di esse sono standardizzate dal W3C.

DOMINIO
Sezione logica della rete Internet identificata da un nome e costituita da una o più sottoreti. Il nome del dominio è parte dell’indirizzo simbolico di un computer. Ad esso è abbinato un indirizzo IP numerico (vedi Indirizzo IP) utilizzato per il trasferimento dei dati, e la traduzione è affidata al DNS. Il nome di dominio è diviso in più parti: il dominio di primo livello viene richiesto ad un organismo apposito per ciascuna nazione (.ch, .it, .de, ecc.), o a organizzazioni private che possono attribuire un dominio di tipo net, org, com., ecc.

DOWNLOAD
Il prelievo di un file (ad es. via FTP) da un computer remoto.

Estensione di un file
L’estensione di un file è il suffisso (nell’MS-DOS di tre caratteri al massimo) posto dopo il nome del file, preceduto da un punto. In alcuni sistemi operativi - come nel VMS, nell’MS-DOS - l’estensione serve per riconoscere il tipo di file direttamente dal nome, senza dover lanciare un programma che ne verifichi il contenuto: ad esempio, “wikipedia.txt” sta ad indicare che il file contiene del testo (txt). Con l’avvento delle GUI, le interfacce grafiche utente, l’estensione ha cominciato a essere meno nota ai non “addetti ai lavori” perché in genere non viene più visualizzata assieme al nome
del file, ma provoca la visualizzazione dell’icona associata a quel tipo di file, specifica di una singola estensione o di un gruppo di più estensioni affini (ad esempio perché interpretate dallo stesso programma).

EXTRANET
Reti con tecnologia TCP/IP il cui scopo è connettere fra di loro in maniera protetta reti locali geograficamente lontane. In pratica si tratta di una intranet (vedi) ampliata verso lÕesterno, a cui gli utenti autorizzati possono accedere dallÕesterno in maniera protetta.

FAQ
Frequently Asked Questions. Una collezione di risposte alle domande più frequenti su un certo tema (l’uso di un certo software, le regole da seguire in un gruppo di discussione, etc.) diffuse su Internet.

FIREWALL
Dispositivo hardware e/o software per reti parzialmente chiuse che serve ad impedire lÕaccesso non autorizzato ad informazioni e directory. La sua installazione è indicata soprattutto per Intranet dotate di Gateway Internet, per Extranet e Virtual Private Networks (VPS).

FLAME
Una guerra di flame (’fiammata’) è una serie di messaggi polemici (se non violenti) che vengono scambiati tra utenti di liste e conferenze. Ne abbondano le conferenze non moderate.

FREEWARE
Software distribuito in modo gratuito.

FTP
File Transfer Protocol. Protocollo per il trasferimento dei file che consente agli utenti Internet di prelevare o depositare file da o su computer remoti.

GIF
Il GIF (Graphics Interchange Format) è un formato per immagini di tipo bitmap molto utilizzato nel World Wide Web, sia per immagini fisse che per le animazioni. Il formato GIF è basato sull’uso di una tavolozza di colori: al massimo 256. Per disegni al tratto, fumetti, fotografie in bianco e nero sono di regola sufficienti 256 colori. Esiste una tecnica per simulare un numero maggiore di colori (dithering) utilizzando pixel di colore simile a quello desiderato, purtroppo in questo modo si perdono dei dettagli e, non esiste un unico algoritmo di scelta dei colori, la qualità dell’immagine è molto varibile. Uno dei colori della tavolozza, può essere definito come trasparente e quindi, in fase di visualizzazione, è sostituito con lo sfondo. Questa caratteristica permette di simulare immagini non rettangolari.

HACKER
Nell’accezione originale erano gli esperti di computer e i programmatori provetti, che talvolta si divertivano a ficcare il naso nei computer altrui, con una sorta di codice deontologico che proibiva di fare danni. Nel corso degli anni il termine è stato progressivamente usato per indicare i pirati informatici veri e propri.

HOST
Computer connesso alla rete in modo permanente, in genere (ma non necessariamente) in grado di ‘ospitare’ risorse. Un sinonimo parziale è ’server’.

HTML
HyperText Markup Language. Il linguaggio con il quale si codificano i documenti che costituiscono il World Wide Web (vedi). HTML è un linguaggio usato per descrivere i documenti ipertestuali disponibili su Internet. Non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia
descrive l’aspetto che deve avere il testo.

Hyperlink
In informatica, lo hyperlink (spesso solo link) è un collegamento o rimando ad una particolare sezione esterna al documento che si sta consultando (es.: un’altra pagina o sito Web, un’immagine, un filmato, ecc.), o interna (es.: un altro paragrafo dello stesso documento).
L’hyperlink, utilizzato all’interno di un ipertesto deve essere realizzato in modo che un programma possa seguirlo, cioè presentare all’utente l’informazione a cui fa riferimento.
Nel World Wide Web, lo standard adottato è definito nel linguaggio HTML come URL (Uniform Resource Locator) o URI (Uniform Resource Identifier).

HTTP
HyperText Transfer Protocol. Protocollo alla base del World Wide Web, che regola l’interazione tra i client Web (browser) e i server che gestiscono ed inviano i documenti.

ICQ
Diffuso programma di instant messaging (vedi)

INDIRIZZO IP
Identificativo numerico unico associato a ogni singolo computer connesso ad Internet. Normalmente, quando il collegamento a Internet avviene attraverso una linea telefonica, l’indirizzo IP è assegnato temporaneamente al momento del collegamento e viene ‘richiamato’, per essere assegnato a qualcun altro, al momento in cui il collegamento finisce (indirizzo IP dinamico).

INTERFACCIA
Dispositivo elettronico o programma interposto tra due componenti hardware e software con la funzione di interpretare il significato dei segnali che vengono scambiati tra i due componenti, in modo da rendere possibile la comprensione reciproca. Interfaccia utente: la parte del sistema operativo dedicato al dialogo con l’utilizzatore.

INSTANT MESSAGING
Sistema che permette di definire una lista di corrispondenti, essere informati della loro eventuale presenza in rete, e - volendo - interagire con loro in tempo reale, scambiare file o avviare altri programmi di cooperazione in tempo reale.

INTRANET
Rete locale che - pur non essendo necessariamente accessibile dall’esterno - fa uso di tecnologie Internet, i cui dati sono accessibili con un normale browser.

Ipertesto
L’Ipertesto è un insieme di testi o pagine leggibili con l’ausilio di un’interfaccia elettronica, in maniera non sequenziale, per tramite di particolari parole che si chiamano hyperlink (rimandi), che costituiscono un rete raggiata o variamente incrociata di informazioni organizzate secondo criteri paritetici o gerarchici.
Il sistema d’ipertesto più conosciuto e più ampio è certamente il World wide web, che utilizza il linguaggio HTML (HyperText Markup Language) per definire all’interno del testo istruzioni codificate per il suo funzionamento.

IRC
Internet Relay Chat. Strumento per la realizzazione di chat (vedi) attraverso Internet. IRC è suddiviso in numerosissimi canali tematici, detti anche ’stanze’.

ISDN
Integrated Services Digital Network; standard di comunicazione utilizzato per la trasmissione di informazione in formato digitale attraverso linee telefoniche. Un collegamento ISDN offre in genere due linee utilizzabili indipendentemente (per voce o dati), capaci di trasferire dati ciascuna alla velocità di 64Kbps, eventualmente accoppiabili per raggiungere una velocità di 128Kbps.

ISO
L’Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni (ISO) è un organismo internazionale per la definizione degli standard, composto da rappresentanze di organi nazionali, che produce standard industriali e commerciali a livello mondiale.

JAVA
Linguaggio di programmazione ad oggetti, sviluppato Sun Microsystem, che permette di generare sia programmi completi che moduli interattivi più piccoli (Applets), leggibili da un browser (compatibile java).

JINI
Linguaggio di programmazione derivato da Java sviluppato da Sun Microsystem. Jini facilita l’integrazione fra computer e periferiche (stampanti, scanner, modem, etc.). Le potenzialità di Jini potrebbero facilitare lo sviluppo di una nuova generazione di elettrodomestici intelligenti capaci di essere controllati tramite Internet.

JPEG
JPEG è l’acronimo di Joint Photographic Experts Group, un comitato ISO/CCITT che ha definito il primo standard internazionale di compressione per immagini a tono continuo, sia a livelli di grigio che a colori. Le estensioni più comuni per questo formato sono .jpeg, .jpg, .jfif, .JPG, .JPE, anche se il più comune in tutte le piattaforme è .jpg. JPEG/JFIF è il formato più utilizzato per la memorizzazione di fotografie. È inoltre il formato più comune su World Wide Web.
Non è invece ideale per disegni geometrici, testo o icone, per cui sono utilizzati comunemente i formati PNG e GIF.

LINK
Collegamento ipertestuale fra unità informative su supporto digitale.

LOGIN
La procedura di accesso a un computer o a un servizio informativo remoto.

MAILBOX
Casella postale di un utente, ospitata in genere dal server del provider (vedi) che gli fornisce accesso a Internet. La mailbox ospita temporaneamente i messaggi di posta elettronica a noi indirizzati, in attesa che essi vengano scaricati sul nostro computer attraverso un programma client.

MAILING-LIST
Lista di utenti interessati allo scambio di informazioni su un argomento comune, utilizzando la posta elettronica. Ogni messaggio spedito alla lista viene distribuito automaticamente a tutti gli utenti che ne fanno parte.

MARKUP (Linguaggio di)
Linguaggio informatico che permette di segnalare, attraverso marcatori o tag, le caratteristiche logiche di un documento e delle sue parti: ad esempio, la funzione di titolo svolta da una determinata porzione di testo. I marcatori possono essere usati da appositi software per elaborare il documento (ad esempio per visualizzarlo sul monitor).
HTML è un linguaggio di markup.

METADATI
Metadato (dall’inglese: “metadata” (pl.), a sua volta formato dal greco meta- e dal latino “data”, pl. di “datum” “informazione”), letteralmente “dato circa un (altro) dato”, è l’informazione che descrive un altro insieme di dati. Un esempio tipico di metadati è costituito dalla scheda del catalogo di una biblioteca, la quale contiene informazioni circa il contenuto e la posizione di un libro: questi sono dati riguardanti i dati nel libro cui si fa riferimento mediante la scheda. Altro contenuto tipico dei metadati può essere rappresentato dalla fonte o dall’autore dell’insieme di dati descritto, dalle modalità d’accesso con le eventuali limitazioni. I contenuti insieme ai relativi metadati formano il cosiddetto pacchetto di contenuto.

MODEM
Dispositivo che permette ad un computer digitale di comunicare anche attraverso linee di trasmissione analogiche (come quelle telefoniche tradizionali) mediante un processo di modulazione e demodulazione del segnale.
Motore di Ricerca Programma in grado di indicizzare automaticamente informazione e rendere possibili ricerche da parte degli utenti sulla relativa base di dati.

MP3
MPEG Audio Layer 3. Standard di compressione dati audio in grado di offrire una qualità paragonabile a quella dei normali CD pur riducendo a circa un dodicesimo di quella originale la dimensione dei relativi file. Le piccole dimensioni dei file MP3 rendono facile trasferirli attraverso Internet, ed hanno determinato la recente, grande popolarità di questo formato.

NETIQUETTE
Net-etiquette. Il ‘galateo’ della rete, ovvero la serie di norme di comportamento che è bene seguire nelle interazioni interpersonali su Internet.

NEWBIE
Uno dei termini utilizzati, talvolta in senso scherzoso, talvolta in senso spregiativo, per identificare i ‘novellini’, coloro che usano Internet da poco.

NEWSGROUP
Gruppo di discussione tematico accessibile attraverso Internet. La partecipazione a questo tipo di conferenze è aperta a tutti e avviene attraverso specifici programmi (detti newsreader).

PDF
Portable Document Format. Diffuso formato per la gestione di documenti elettronici sviluppato dalla Adobe. I documenti in formato PDF vengono creati con il software Acrobat, e permettono di conservare una impaginazione professionale e costante, indipendentemente dalla piattaforma su cui il documento viene letto. Per la lettura di un documento PDF occorre il Programma Acrobat Reader, distribuito gratuitamente dalla Adobe (www.adobe.com).

PLUG-IN
Moduli software che integrano le funzioni dei browser, e permettono la gestione di formati di file non standard.

PNG
Il Portable Network Graphics (detto spesso PNG, si pronuncia “pi-en-gi”) è un formato di file per memorizzare immagini. È superficialmente simile al GIF, in quanto è capace di immagazzinare immagini in modo lossless, ossia senza perdere alcuna informazione, ed è più efficiente con immagini non fotorealistiche (che contengono troppi dettagli per essere compresse in poco spazio).
Essendo stato sviluppato molto tempo dopo, non ha molte delle limitazioni tecniche che potevano limitare l’utilizzo del GIF: può memorizzare immagini in colori reali (mentre il GIF era limitato a 256 colori), ha un canale dedicato per la trasparenza (alpha).

POP
Post Office Protocol. Protocollo per la gestione della posta elettronica che consente a un client e-mail di prelevare i messaggi dalla mailbox (vedi) dell’utente. Oppure: Point Of Presence. Punto di presenza di un fornitore di accesso a Internet.

PORTALE
Sito Internet che offre una ‘porta d’ingresso’ alla rete ricca di servizi per gli utenti, link, notizie di attualità, strumenti di ricerca, proponendosi come guida e pagina di partenza per la navigazione sul Web.

PROVIDER
Società o istituzione che fornisce l’accesso a Internet.

PUSH
Tecnologia che consente l’invio di dati ed informazioni a un utente collegato a Internet, senza che l’utente stesso abbia dovuto richiederli singolarmente.

SEMANTICA
La semantica è quella parte della linguistica che studia il significato delle parole, degli insiemi delle parole, delle frasi e dei testi.
La semantica è una scienza in stretto rapporto con altre discipline, come la semiologia, la logica, la psicologia, la teoria della comunicazione, la stilistica e la critica letteraria.
La posizione della semantica, studiata nell’ambito di una teoria generale dei segni, diventa più chiara se messa a confronto con la pragmatica e la sintassi.
Si può infatti affermare che:

  • la pragmatica studia il linguaggio in rapporto all’agire del parlante;
  • la semantica considera il rapporto tra l’espressione e la realtà extralinguistica;
  • la sintassi studia le relazioni che intercorrono tra gli elementi dell’espressione.

SERVER
Programma che gestisce, elabora e fornisce dati a moduli client (vedi). Si dice anche di computer che ospitano risorse e servizi di rete.

SGML
SGML, acronimo per Standard Generalized Markup Language, è uno standard per la descrizione logica dei documenti.
L’idea centrale dello standard è un tipo di marcatura generica chiamata ‘marcatura descrittiva’ che definisce la struttura logica dei documenti.
L’organizzazione di un documento non è espressa usando la codifica dei sistemi di scrittura, che è finalizzata alla presentazione grafica, ma sono evidenziate le parti in cui è strutturato il documento (ad esempio paragrafi, capitoli) insieme ad altre particolaritàdel testo (come note, tabelle, intestazioni).

SHAREWARE
Software che può essere prelevato e provato gratuitamente ma che prevede, dopo un certo periodo d’uso in prova, un pagamento.

SHOCKWAVE
Tecnologia sviluppata dalla Macromedia per aggiungere alle pagine Web effetti di animazione e oggetti multimediali. Per la visualizzazione di queste pagine, è necessario un apposito plug-in (vedi)

SMTP
Simple Mail Transfer Protocol. Protocollo che controlla l’invio di messaggi di posta elettronica su Internet.

SPAMMING
Lo spamming è uno dei fenomeni più fastidiosi di Internet: consiste nell’invio di una stessa e-mail, contenente di solito pubblicità, a centinaia, se non a migliaia di persone, puntando sul fatto che la posta elettronica è gratuita. Oltre a violare la netiquette e a saturare la rete con messaggi inutili, lo spamming in Italia viola la legge 675/96 sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Il termine deriva da ‘Spam’, una marca statunitense di carne in scatola.

SSL
Secure Socket Layer, standard per la trasmissione cifrata di dati. Viene normalmente impiegato sul Web per garantire gli acquisti tramite carta di credito.

STREAMING AUDIO (E VIDEO)
Tecnologie che permettono la trasmissione continua e progressiva di flussi di informazione audio (e video), consentendo la realizzazione di vere e proprie ’stazioni trasmittenti’ in tempo reale su Internet.

TAG
vedi markup

TCP/IP
Transmission Control Protocol/Internet Protocol. L’insieme di protocolli che stanno alla base di Internet e che consentono lo scambio di dati tra i computer in rete.

URI ( Uniform Resource Identifier )
Un URI è una stringa che identifica una risorsa nel Web: un documento, un’immagine, un file scaricabile, un servizio, una caselle postale elettronica, ecc.
Rendono disponibili le risorse secondo una varietà di schemi di denominazione e metodi di accesso come HTTP, FTP, e Posta elettronica, indirizzabili mediante una medesima semplice modalità.
Gli URL sono un sottoinsieme di URI.

URL ( Uniform Resource Locator )
Un URL è un URI destinato a localizzare risorse (testo, immagine, ecc.) nel World Wide Web.
Esempio di url : http://www.nomesito.com/img/foto.gif

USER AGENT
Vedi Browser

VIRUS
Programma in grado di danneggiare i dati e le applicazioni di un computer.

W3C
Nell’ottobre del 1994 il papà del Web Tim Berners Lee fondò al MIT (Massachusset Instutute of Technlogy), in collaborazione con il CERN, il laboratorio dal quale proveniva, un’associazione di nome World Wide Web Consortium (abbreviato W3C o W3), con lo scopo di migliorare gli esistenti protocolli e linguaggi per il WWW e di aiutare il Web a sviluppare tutte le sue potenzialità. Nell’aprile del 1995 l’INRIA (Istituto Nazionale di Ricerca Informatica ed Automatica francese) divenne il primo membro europeo dell’organizzazione. Nel 1996 approdò anche l’Asia, grazie alla Keio University
of Japan. Nel 2003 l’ERCIM (Il Consorzio Europeo di Ricerca in Informatica e Matematica) prese il ruolo di host europeo del W3 dall’INRIA (che è l’istituzione francese
dell’ERCIM).

WEB TV
Il nome può designare sia (più frequentemente) piccoli ed economici network computer atti a permettere la navigazione Internet attraverso lo schermo di un televisore, sia servizi informativi in grado di fornire attraverso Internet programmi video grazie alla tecnologia dello streaming video.

WEBCASTING
Trasmissione unidirezionale (dall’emittente a tutti i destinatari che sono sintonizzati, se ve ne sono) di informazione - tipicamente, informazione audio o video - attraverso Internet. È la tecnologia usata dalle ‘televisioni’ e dalle ‘radio’ che trasmettono in rete.

WWW (World Wide Web)
Enorme e multiforme collezione di documenti multimediali organizzata in una struttura ipertestuale distribuita su milioni di host Internet.
Il World Wide Web (Web) è una rete di risorse di informazioni, basata sull’infrastruttura di Internet. Il Web si basa su tre meccanismi per rendere queste risorse prontamente disponibili al più vasto insieme possibile di utenti:

  • Uno schema di denominazione uniforme per identificare e localizzare le risorse sul Web (ad
    es., gli URI e gli URL).
  • Protocolli, per accedere alle risorse denominate sul Web (ad es., HTTP).
  • Ipertesto, per una facile navigazione tra le risorse (ad es., HTML).

XHTML
(eXtensible HyperText Markup Language) nasce ufficialmente il 26 gennaio 2000 come raccomandazione W3C, e può essere definito sostanzialmente una riformulazione di HTML 4 come applicazione XML 1.0, ovvero come linguaggio definito a partire dalle specifiche XML.
Il linguaggio prevede un uso più restrittivo dei tag HTML; solo la struttura della pagina è scritta in XHTML, mentre il layout è imposto dai cosiddetti
CSS (Cascading Style Sheets, ovvero fogli di stile gerarchici). HTML è, a sua volta, un’’applicazione particolare di SGML, linguaggio di markup esistente da tempo ed estremamente flessibile.

ZIP
Popolare formato per la compressione di file. La compressione e decompressione dei file ‘zippati’ avviene attraverso un apposito programma, come PkZip o Winzip.